mercoledì 25 settembre 2013

Il recupero "Chic"!

19 Settembre 2013

Il centro casalinghi Dal Toscano di Cerese, ospita l'evento "Il recupero Chic".
Il laboratorio creativo LAB12 e la scuola di cucina Peccati di gola raccontano, lavorando in sinergia, come progettare un recupero di "materiale" di scarto per reinventarlo e trasformarlo in oggetto o cibo di gran rispetto e fascino.

Scovare, recuperare, trasformare quei piccoli tesori dimenticati in soffitta, in oggetti di fascino rievocativo.



Così in una cucina senza sprechi, quelli che ieri pensavamo come “scarti” oggi si trasformano in un piatto gourmet.
Il materiale recuperato da una demolizione diventa per l'architetto l'elemento caraterizzante di una nuova casa, il pezzo forte della ristrutturazione, donando  calore e unicità alla nuova casa.


La Ricetta

Budino di pane con cipolle Tropea caramellate e fonduta ai formaggi

Ingredienti:
per il budino
500gr pane raffermo, 1l brodo (o latte), 3 uova, sale, pepe, noce moscata, tartufo q.b., 5gr lievito in polvere istantaneo
per le cipolle
500gr cipolle Tropea, sale, zucchero, 30gr burro
per la fonduta
30gr burro, un cucchiaino colmo di farina, 50gr latte, formaggi grattugiati a piacere (taleggio, fontina, gruviere, stracchino….)per circa 300gr

    Tritare il pane con il mixer e lasciarlo a bagno nel brodo per farlo assorbire.
Aggiungere all’impasto i tuorli, il lievito, il tartufo (una grattugiata, o un filo di olio al tartufo..) aggiustare di sale e pepe e un pizzico di noce moscata.
Montare a neve gli albumi e aggiungerli al composto per dare un po’ di leggerezza.
Preriscaldare il forno a 180°, versare il budino in stampini di silicone (o se in altro materiale prima imburrate e infarinate), infornare le monoporzioni per 20 minuti.



    Tagliare le cipolle ad anelli molto sottili, fondere il burro in una padella antiaderente, appassire le cipolle aggiungendo sale e due cucchiai di zucchero. Lasciare caramellare il sugo.


         Preparare la fonduta .Sciogliere il burro in un tegame, versare la farina e lasciarla tostare 2 minuti, aggiungere il latte e i formaggi.
         Impiattare i budini caldi su un letto di fonduta e versare sopra tutto la salsa di cipolle rosse.

sabato 21 settembre 2013

Taylor Made



Evento letteramente 'cucito' e imbastito insieme ad Elisabetta Arcari che si è occupata della cucina,
per un noto studio hayre stylist nella Mantova centrale.

Il coctktail per l'inaugurazione ufficiale del nuovo studio è stato allestito nel cortile interno del palazzo,
uno dei tanti caratteristici della città , di quelli che quando si aprono i portoni lasciano senza parole.

Lo studio è molto elegante ed originale,
un bellissimo design, con tante contaminazioni legate all'arte.
il colore ci ha ispirato il tema dell'allestimento, a cui abbiamo aggiunto eleganza e un tocco di originalità .Oltre alla scelta delle bellissime peonie di stagione,
colore pantone esatto a quello dei sui interni, abbiamo creato due tendine di
piccoli e preziosi fiori di dendrobium , legate ad un filo d' argento, tante catenarie che hanno contornato due imponenti colonne, all'ingresso della location.

.... e poi..... candele e lanterne qua e là, che hanno creato l'atmosfera ,soprattutto ,quando le luci del giorno hanno lasciato spazio a quelle romantiche della sera.
 



 




 

mercoledì 11 settembre 2013

Hamburger di manzo e lenticchie con salsa agrodolce allo yogurt ed erba cipollina














INGREDIENTI



500gr macinato di carne di manzo
150gr lenticchie
70gr pane raffermo ammollato nel latte
1 uovo30 gr pecorino romano

Per la salsa
250gr yogurt
erba cipollina
un cucch.no aceto di lamponi ( o bianco)
tabasco, sale, pepe
PROCEDIMENTO

  • Sciacquare bene le lenticchie sotto l’acqua corrente. Versarle in una pentola, unire il doppio di volume di acqua e cuocere per 15 minuti dal momento del bollore (questo per le piccole lenticchie di montagna, in altro caso aumentate il tempo. Devono cuocere ma non disfarsi)
  • In una boule mescolare la carne, le lenticchie, il prezzemolo tritato, il pane strizzato e frullato, il pecorino, l’uovo. Aggiustate di sale e pepe.Scaldate una padella antiaderente dal fondo spesso, versate un filo leggero di olio e grigliate gli hamburger
  • Preparate la salsa
  • Mescolate tutti gli ingredienti e lasciate riposare in frigorifero
  • Prendete delle piadine sottili, con il coppapasta ritagliate dei cerchi. Sistemate ogni polpettina nella piadina con una foglia di insalata. Chiudete con uno stecco, versate un cucchiaio di salsa e servite caldo su un letto di insalatina verde condita con sale e olio extravergine.

Crema di peperoni piccante al curry con ciliegina di bufala

 
 
 
 
 
Ingredienti:
1\2 cipolla rossa
2 peperoni rossi
300gr patate
un peperoncino piccante
un cucch.no paprika
un cucc.no curry
tabasco
sale
pepe
Cilegine di bufala




Svolgimento

    Sbucciare la cipolla e tagliarla a tocchetti. Rosolare in una padella a fondo   spesso il peperoncino, la paprika e il curry con tre cucchiai di olio e.v.o.
    Unire la patata sbucciata, lavata e tagliata  a tocchi.
    Svuotare il peperone dai semi e tagliarlo a listarelle. Coprire a filo con acqua, salare e portare a cottura con qualche goccia di Tabasco.
    Frullare e servire in una coppetta con al centro qualche ciliegina di bufala.

martedì 10 settembre 2013

Ravioli alle erbe amare, patate, cannella su passata di zucchine e olio al basilico



INGREDIENTI
300 gr farina
3 uova,
500 gr spinaci
100 gr erbe amare di S.Pietro
1 scalogno
200 gr patata
50 gr grana grattuggiato
1 uovo
un pizzico di cannella
noce moscata
sale
olio e.v.o.

700gr zucchine
una cipolla
zenzero
20 gr basilico
200 gr olio e.v.o.

PROCEDIMENTO

Preparate l’impasto per la pasta. Versate la farina sulla spianatoia, al centro sgusciare le uova e iniziare l’impasto amalgamando bene. 
Quando ben liscio e vellutato, chiudere con pellicola e lasciare riposare per un’ora.Nel frattempo preparare il ripieno.Lessare le patate.
In una padella antiaderente versare due cucchiai di olio, tritare lo scalogno e lasciare appassire. Unire le erbette di S.Pietro lavate e tagliate sottili, rosolare e unire gli spinaci lavati e sgrondati dall’acqua in eccesso.
Salare e chiudere con il coperchio, due minuti di cottura, aprire e asciugare.
In una ciotola unire le patate passate allo schiacciapatate, le erbe, il formaggio, l’uovo, aggiustare di sale e pepe e unire un pizzico di cannella e una grattata di noce moscata.Stendere la pasta in una striscia abbastanza sottile. Con l’aiuto di un sac a poche posizionare il ripieno a mucchietti, coprire con un’altra sfoglia. Ritagliare i ravioli con il coppapasta.

Prendete un tegame e rosolate la cipolla in un velo d’olio con zenzero tritato a piacere, unite le zucchine tagliate a tocchi, salate e portate a cottura coprendo con acqua a filo. Frullate

In un recipiente porre il basilico pulito e coprire con l’olio. Frullare con un mixer a immersione. Filtrate

Portare a bollore una pentola capiente di acqua salata. Versate i ravioli e cuoceteli per un minuto.

Servite i ravioli sopra la crema di zucchine con un filo d’olio al basilico e qualche petalo di fiore.

mercoledì 4 settembre 2013

5-6-7 Settembre Festival della Letteratura

 



 

 
La scuola di cucina Peccati di Gola in collaborazione con Abacoop sarà presente al Festivaletteratura con un evento collaterale.
 
“Stelle, Storie & Padelle” - Astrologia nel Rinascimento : la suggestione letteraria e musicale con assaggi di cucina dedicata ai quattro elementi. Si inizia con una visita guidata alla sala dello zodiaco di Palazzo d’Arco, poi si entra a scuola con musica antica dal vivo, letture e per finire…tutti in cucina!
Dalla mitologia degli antichi, fino agli astrologi-alchimisti del Rinascimento, in un percorso fra scienza e magia: simboli, significati e immagini accostate a "provocazioni culinarie".
Profumi di fiori ed erba appena tagliata per i segni d'aria, colori forti e sapori penetranti per i segni di fuoco, menù essenziale e corposo per i segni di terra, imprevedibile e sorprendente quello dei segni d'acqua. I 12 segni dello Zodiaco saranno "sollecitati" dagli aromi della cucina, dal concerto dal vivo di musica del '400, e da piccoli sipari letterari.
 
Data e orario:
giovedì 5 settembre- ore 18.00
venerdì 6 settembre- ore 18.00
sabato 7 settembre- ore 18.00

Sedi evento:
presso la "Sala dello Zodiaco", affrescata dal Falconetto (Palazzo D'Arco), Piazza D'Arco, 4 Mantova
presso Palazzo Facipecora - Cazzaniga Donesmondi, in Via F.lli Bandiera,10 - Mantova
Biglietti:
Ingresso : € 12.00
Per ragioni di tipo organizzativo è richiesta preventiva iscrizione.
Per Informazioni ed iscrizioni (telefono/email):
338 5437591 - 0376 1505174
abacoopmn@gmail.com Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
  

lunedì 2 settembre 2013

Risotto con lo stinco


Dal concorso "In cucina con i luppoli" la ricetta del risotto con lo Stinco alla geleè di Birra.

Risotto allo stinco e gelèè ai 7 luppoli

Per lo stinco: 1 stinco di maiale, , 1 testa di aglio, due rametti di rosmarino, olio extrav.oliva,  100gr birra Poretti 7 luppoli

Per il risotto: 320gr riso carnaroli,  uno scalogno, 50gr burro, 70gr parmigiano reggiano, brodo leggero di carne
Per la geleè: 5gr colla di pesce, 100gr birra

Tagliare la testa d’aglio a metà, con la buccia. Poggiarla con la parte del taglio a contatto  in una teglia da forno e  versare un filo d’olio.
Praticare delle incisioni nello stinco ed infilare qualche ago di rosmarino.

Sistemare lo stinco nella teglia ed infornare a 140° per circa 2.30 ore.
Dopo la prima mezz’ora, sfumare il fondo di cottura con 100gr birra, durante la cottura pennellare spesso la carne con il fondo.

Mettere i fogli di gelatina ad ammollare  in acqua fredda, strizzarli bene e scioglierli in 20gr di birra scaldata sul fuoco. Unire il resto della birra, versare in formine di silicone e porre a raffreddare.

Preparare il risotto.

Appassire lo scalogno tritato nel burro. Versare il riso e tostarlo.
Iniziare la cottura aggiungendo brodo poco per volta.
Due minuti prima della fine cottura, quando il riso è ancora  al dente, unire tre cucchiai del fondo di cottura dello stinco e il parmigiano.
Coprire con il coperchio e  lasciare riposare a fuoco spento per 2 minuti. 

Mantecare il risotto aggiungendo un po’ di brodo se necessario.
Spolpare lo stinco ormai cotto e rosolato.

Impiattare il risotto all’onda con accanto lo stinco e sopra tutto un filo di fondo di cottura sgrassato. 

Al momento del servizio poggiare una formina di gelèè,  si fonderà durante l’assaggio, donando al risotto un leggero sentore di birra cruda.