giovedì 31 ottobre 2013
La Zucca di Halloween ma non solo...
Quale giornata migliore per parlare della zucca e dei suoi svariati utilizzi e proprietà.
Utilizzata non solo in cucina, ma anche in cosmesi e in medicina, la zucca viene persino usata come contenitore e come utensile.
Il termine zucca deriva da "cocutia" (testa), poi trasformato in "cocuzza", "cozuccae" e, infine, zucca. È originaria dell'America Centrale e i semi più antichi, ritrovati in Messico, risalgono al 7000-6000 a.C. Nel nord America la zucca rappresentava un alimento “base” della dieta degli Indiani e infatti i primi coloni impararono da loro a coltivarla. Insieme alla patata e al pomodoro, è stato uno dei primi ortaggi esportati dopo la scoperta dell'America.
La zucca viene seminata in primavera e arriva a maturazione in agosto. Al momento dell'acquisto è importante che il prodotto sia fresco, ben maturo e sodo. Basta “colpirla” con le nocche della mano e verificare che emetta un suono sordo. Inoltre, il picciolo,deve essere morbido e ben “attaccato” alla zucca e la buccia deve essere pulita e senza ammaccature.
Acquistata una zucca intera, la si può conservare per tutto l’inverno, in un ambiente buio, fresco e asciutto. I pezzi di zucca cruda, si conservano invece nel frigorifero, generalmente nello scomparto delle verdure, avvolti nella carta trasparente: in questo caso però, vanno consumate entro alcuni giorni poiché facilmente “si disidratano”. Se invece la si vuole conservare nel congelatore, si dovrà elimare la buccia, tagliare la zucca a dadini e “sbollentarla” un po’, prima di congelarla.
La zucca è in grado di “riempire” un intero menù, dall’antipasto al dolce, poiché molte sono le sue “virtù” ed ogni piatto risulterà quindi gustoso e salutare.
Questo alimento ha anche un sacco di proprietà terapeutiche:
è rinfrescante, lassativa, diuretica ed anche ricostituente, ha pochissime calorie,Klc 17 su 100 g ed un potere di anti invecchiamento perché contiene “ betacarotene”.
Sono commestibili quasi tutte le sue parti:
FOGLIE TENERE: in frittata e minestre
FIORI DI ZUCCA: in frittata, torta salata
SEMI abbrustoliti e salati
PARTE BIANCA INTERNA DELLA BUCCIA nel meridione veniva tagliata a
striscioline, essiccata al sole, dopo veniva rinvenuta in acqua, infarinata e fritta
POLPA: dall'antipasto al dolce.
Puo' essere cotta in diversi modi:
BOLLITA : tagliata a pezzi regolari va messa in acqua bollente salata facendo
attenzione che non si disfi. L’acqua può essere poi utilizzata per risotti o minestre
A VAPORE : metodo tradizionale (acqua bollente non salata, salare la zucca)
AL FORNO: si può cuocere intera, in questo caso togliere il picciolo e capovolgerla
affinché il liquido fuoriesca e la polpa rimanga asciutta, poi viene condita e mangiata
FRITTA: tagliata a fette e fritta in olio bollente come le patate e in pastella
IN PADELLA: per sughi o altri usi, come propone la nostra Chef Elisabetta Arcari per una crepe da asporto accompagnata alla salsiccia.
ALLA BRACE: su piastre arroventate, da ambo le parti
FRITTA MARINATA friggere e poi marinare: bollire 1 bicchiere di aceto bianco con 1
foglia di alloro, aglio, basilico, olio, sale e pepe.
Infine la zucca puo' essere utilizzata come ornamento, come ci insegna la nostra Flower Design Alessia Malverdi.
venerdì 25 ottobre 2013
Un'ever-green: Pasta e ceci
Saranno le prime piogge, il freddino dell'autunno, la voglia di accendere la stufa a legna....ed ecco arrivare il desiderio di un primo piatto sostanzioso e fumante.
Fondamentale nella ricetta è la qualità degli ingredienti, che sono pochissimi!!!
Aboliti i ceci in scatola, la scelta passa sicuramente a quelli secchi. Dato che l'ammollo (una notte) e la cottura richiedono parecchio tempo, non limitatevi ad una "piccola" quantità! Fatene in abbondanza, potrete conservarli in frigorifero per 2\3 giorni, oppure surgelateli.....sempre pronti all'uso!
Ingredienti
150gr ceci secchi, 360gr pasta corta, un paio di salsicce, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, olio extravergine, rosmarino, sale, pepe.
Lasciate i ceci in ammollo in acqua fredda per una notte!
Buttate l'acqua di ammollo, versateli in una pentola con acqua in quantità tripla del loro volume, portate a bollore e cuocete per 45\50 minuti. (Oppure in pentola a pressione Clipsò Lagostina per 20')
Affettate sottilmente la cipolla ( a me piace vederla e sentirla nel sugo, ma ai più "delicati" consiglio di tritarla)
Versate due cucchiai di olio in un tegame antiaderente, appassite la cipolla con il rosmarino tritato e l'aglio in camicia.
Quando la cipolla sarà ammorbidita e il rosmarino farà sentire il suo incredibile profumo, unite i la salsiccia sbriciolata.
Lasciate cuocere per 3 minuti, poi unite i ceci e scaldate bene.
Nel frattempo avremo portato a bollore una pentola di acqua salata, buttato la pasta e cotta al dente.
Scoliamola e passiamola a insaporire nel sugo per un minuto.
Volendo esagerare, possiamo grattugiare un po' di pecorino, aiuterà a legare il sugo.
Abbinerei al piatto un buon bicchiere di vino rosso. A me è piaciuto il Rosso Cornalino della cantina Ricchi
Buon appettito
Pennette ai ceci
Fondamentale nella ricetta è la qualità degli ingredienti, che sono pochissimi!!!
Aboliti i ceci in scatola, la scelta passa sicuramente a quelli secchi. Dato che l'ammollo (una notte) e la cottura richiedono parecchio tempo, non limitatevi ad una "piccola" quantità! Fatene in abbondanza, potrete conservarli in frigorifero per 2\3 giorni, oppure surgelateli.....sempre pronti all'uso!
Ingredienti
150gr ceci secchi, 360gr pasta corta, un paio di salsicce, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, olio extravergine, rosmarino, sale, pepe.
Lasciate i ceci in ammollo in acqua fredda per una notte!
Buttate l'acqua di ammollo, versateli in una pentola con acqua in quantità tripla del loro volume, portate a bollore e cuocete per 45\50 minuti. (Oppure in pentola a pressione Clipsò Lagostina per 20')
Affettate sottilmente la cipolla ( a me piace vederla e sentirla nel sugo, ma ai più "delicati" consiglio di tritarla)
Versate due cucchiai di olio in un tegame antiaderente, appassite la cipolla con il rosmarino tritato e l'aglio in camicia.
Quando la cipolla sarà ammorbidita e il rosmarino farà sentire il suo incredibile profumo, unite i la salsiccia sbriciolata.
Lasciate cuocere per 3 minuti, poi unite i ceci e scaldate bene.
Nel frattempo avremo portato a bollore una pentola di acqua salata, buttato la pasta e cotta al dente.
Scoliamola e passiamola a insaporire nel sugo per un minuto.
Volendo esagerare, possiamo grattugiare un po' di pecorino, aiuterà a legare il sugo.
Abbinerei al piatto un buon bicchiere di vino rosso. A me è piaciuto il Rosso Cornalino della cantina Ricchi
Buon appettito
venerdì 11 ottobre 2013
ACCADEMA DEL SAPORE LAGOSTINA
Domani al centro casalinghi "Dal Toscano" Elisabetta Arcari affiancherà SIMONE RUGIATI.
Senza ombra di dubbio uno degli chef più creativi del momento, sbarazzino, giovane, divertente, alla portata di tutti anche di quelli che non se la cavano alla grande ai fornelli!
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